Gianluca Pozzi
Gianluca Pozzi

 

Gianluca Pozzi rompe gli schemi espositivi attraverso opere insolite e frizzanti in cui i protagonisti dai tratti elementari divengono complementari di una tecnica accurata e precisa che non solo riesce ad incuriosire l'osservatore ma anche a lasciarlo sorridere da lontano e intrigarlo da vicino: un tripudio di talento mentale e tecnico. Persino la firma è un intrigo, un segnale da riconoscere nella grinta di soggetti accuratamente delineati attraverso una materia sempre leggiadra che il pubblico difficilmente percepisce, che solo l’osservatore attento riesce a cogliere. Cerotti, carte divengono parte integrante di un tutto grandioso, intrigante, sempre giocoso in cui personaggi, barche, alberi, aeroplani, posate, sono protagonisti indiscussi di un paese di meraviglie in cui tutti vorremmo  o dovremmo perderci. Le opere divengono un filo diretto con l’osservatore poiché prendono vita grazie a frasi in esse apposte e si completano con i gesti di chi guarda. L’essenzialismo regna sovrano lasciando che il supporto continui le sensazioni che lo governano.

 

Anna Soricaro

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© Gianluca Pozzi